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Caraibi si riparte

In vista dell’inverno, le destinazioni dei Caraibi colpite a settembre dagli uragani Irma e Maria cominciano a lanciare il loro richiamo ai turisti: siamo aperti e pronti a ricevervi. Non tutte in egual misura, certo, ma tutte pronte a offrire ai clienti che le sceglieranno il meglio della loro offerta.

Nessun danno in Repubblica Dominicana e Barbados
Prima fra tutti la Repubblica Dominicana, solo parzialmente colpita dalla coda degli uragani, che garantisce la piena operatività di aeroporti e strutture in tutte le destinazioni chiave, da Punta Cana/Bávaro e Samaná, da Sosúa a Cabarete, da Puerto Plata a La Romana-Bayahibe, e ancora a Juan Dolio e Santo Domingo.

Nessun problema anche per Barbados, che “ha avuto la fortuna di non essere stata toccata dai terribili uragani Irma e Maria che, invece, tanta devastazione hanno portato ad altre isole delle Antille”. La precisazione arriva dalla Barbados Tourism Marketing Inc. (Btmi), che specifica come gli uragani siano passati 200 miglia a Nord di Barbados e come, quindi, l’isola non abbia subito nessun danno. “Le proprietà residenziali, le strutture alberghiere e le attività  – rassicura Barbados Tourism Marketing – rimangono assolutamente sicure, aperte e funzionanti”.

La situazione a Cuba
L’isola si prepara a ospitare i turisti per la sua alta stagione e, nonostante l’uragano Irma, sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 15 novembre. La rassicurazione arriva dall’Ente del turismo, che ha effettuato un roadshow in cinque città italiane per rispondere alle domande delle agenzie. Nelle zone colpite la situazione si sta rapidamente normalizzando e alcuni alberghi e spazi pubblici di Cayo Coco sono tornati operativi il 20 ottobre, mentre l’aeroporto di Cayo Coco sarà funzionante a partire dal 1 novembre e quello di Cayo las Brujas ha riaperto il 15 ottobre.  A Varadero sono invece in funzione tutte le strutture alberghiere, con l’eccezione di cinque hotel che riapriranno nella prima metà di novembre.

Tornano i voli su St. Thomas e St. Croix
La Commissioner del Turismo, Beverly Nicholson-Doty, ha annunciato la riapertura di voli commerciali da e per gli aeroporti di St.Croix e St.Thomas. Torna a volare Jetblue, che si aggiunge ad American Airlines in entrambi gli scali isolani, così come sono operativi da e per St. Thomas Delta Air Lines e Spirit Airlines. I collegamenti interinsulari tra St.Thomas e St.Croix sono ripartiti grazie a Air Sunshine, Cape Air e Seaborn Airlines.
Inoltre, ha riaperto la struttura più famosa delle Usvi, The Buccaneer Hotel di St.Croix. Un ottimo segnale dello sforzo che le Isole Vergini Usa stanno facendo per ritornare alla normalità.

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