Viaggio nella Catania sotterranea

La Catania sotterranea è una dimensione storicamente molto significativa ed esteticamente suggestiva. Sotto il cuore della città barocca vi sono luoghi e strutture architettoniche del periodo paleocristiano. In questo itinerario culturale nell’epoca romana la cripta di Sant’Euplio è un “tesoro” storico e religioso che ci proietta in un lontano passato. Come potete osservare nella fotogallery la cripta si trova in un ambiente ipogeo dove sorgeva una piccola basilica paleocristiana.

Riporta alla mente i luoghi dove i cristiani nell’epoca di Diocleziano si riunivano segretamente per sfuggire alle persecuzioni. La Cripta è dedicata a Sant’Euplio, un giovane patrizio che fu martirizzato perché non solo non rinunciò alla sua fede cristiana ma la proclamò pubblicamente dinanzi al governatore romano Calvisiano. Non rinunciò alla sua fede neanche dinanzi alla tortura. Fu ucciso tramite decapitazione il 12 agosto del 304. Siamo nel cuore della Catania romana, vicino all’Anfiteatro che sorge nella centrale piazza Stesicoro. Sempre nella fotogallery potete ammirare le immagini suggestive dell’anfiteatro, che secondo lo storico Fazello (il primo a parlarne) era secondo per dimensioni solo al Colosseo. Poteva contenere 45 mila spettatori.

La cavea era composta da 14 gradoni. Aveva trentadue ordini di posti. Costruito con la pietra lavica dell’Etna. Spiega l’assessore alla cultura del comune di Catania Orazio Licandro (è un professore universitario di Diritto romano, di epigrafia e di papirologia giuridica): “La Catania in epoca romana era non solo strategica in Sicilia ma aveva una rilevanza molto più ampia, sia per la collocazione geografica nel cuore del Mediterraneo sia per la vivacità culturale, sociale ed economica.

La presenza di grandi strutture termali in più luoghi della città è una traccia significativa del benessere economico di Catania nell’era romana. Con il sindaco Enzo Bianco lavoriamo in piena sinergia, assieme agli altri enti competenti, per valorizzare questo grande patrimonio storico-culturale”. E non va dimenticata la bellezza del Teatro Antico greco-romano, ben visibile e di recente di nuovo luogo di importanti eventi culturali. Le foto mostrano un viaggio che parte dall’antica città romana e giunge alla più nota e settecentesca Catania barocca. (di Salvo Fallica)

Fonte: Repubblica.it

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